le preghiere non servono
Maggio 17, 2008
Ho sentito le gambe tremare, dopo aver parlato con il medico e uscita dal reparto mi sono seduta su un muretto nel giardino tenuto bene e ho pianto. Forte. Sola.
Perche’ mi hai abbandonato, perche? Ti avevo chiesto di salvarmi, ti avevo detto che non ne avevo la forza, ma tu non hai ascoltato, hai deciso cosi’ e te ne sei fregato. Ti ho pregato urlando nel cuore della notte, ma tu non hai sentito.
Il sole era caldo, gli uccelli cinguettavano forse qualcuno col camice bianco passava indaffarato piu’ in la. Eppure questo mondo continua a girare e io non lo concepisco. Mi fa rabbia. Vorrei che si fermasse. Vorrei non vedere ancora un’altra alba.
Entry Filed under: il quotidiano. Tag: preghiere, rabbia, sola.
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1.
Natascia | Maggio 18, 2008 at 1:03 pm
Un abbraccio incredibilmente forte, da farti male..
Natascia
2.
Emiliano | Maggio 20, 2008 at 9:41 am
A volte il silenzio è più importante di tante parole..
Un abbraccio come quello della serata a teatro …
3.
aquila_non_vedente | Giugno 9, 2008 at 2:59 pm
Sarebbe molto peggio per noi capire tutto quello che ci capita.
Bisogna soltanto sperare di avere la forza di sopportarlo e superarlo.
Dentro o fuori di sè non importa.
Coraggio.
4.
Elisa | Agosto 12, 2008 at 10:01 pm
Cara,
ti abbraccio forte.Sappi che non sempre si comprendono i disegni di Dio.Qualche volta li si comprendono con il passare del tempo.Sai,io ho fatto la scuola dai gesuiti (elementari,medie e liceo).Avevo sentito parlare della Provvidenza anche grazie ai Promessi sposi.Eppure,a 19 anni,terminata la maturità, me ne sono successe di tutte. L’estate della maturità, quella che si ricorda come la + bella, io l’ho passata da sola, a piangere. Me la sono presa con Lui. Gli ho detto: “Ma perchè tutte a me?E dov’è la Provvidenza di cui avevo sempre sentito parlare?Tu per me non esisti +.”E mi comportavo in modo da allontanarLo.Ho passato degli anni brutti e tristi,eppure a distanza di anni ho capito che quello che mi era capitato era veramente Provvidenza.Subito non l’avevo capito.Paradossalmente, nei momenti bui mi sono ancora + avvicinata al Signore, perchè ho capito che Lui era il mio sostegno, che era inutile combattere contro di Lui.Ho visto che la rabbia produce solo altra rabbia e non risolve i problemi,anzi ti fai del male da sola,in quanto appunto la rabbia produce altra rabbia e può portare alla disperazione e quindi alla depressione.In casi della vita molto tristi, l’unico sostegno ti viene dal Signore.Non sempre Lo si può comprendere nei suoi disegni, ma credimi che io ancora non vivo una situazione rosea, ma ho imparato a vivere con la presenza del Signore, che non mi ha tolto il mio giogio ma che Lui stesso mi da la forza di sopportarlo.Un abbraccio forte.