In casa Tua
Luglio 4, 2009
Comincio a perdermi.
La mia tenacia perde forza. Persino la mia rabbia e’ svanita.
La stanchezza affiora nel mio cuore.
Non vorrei, ma non riesco piu’ a controllare niente, ne lo stato delle cose, ne i miei stati d’animo.
Mi sono smarrita, tutto si è fatto tremendamente complicato, riesco a mala pena a seguire gli eventi e questo mi fa paura.
Prima gli davo la caccia, lo inseguivo, riuscivo a tenergli testa, a dargli filo da torcere, ora gioca a nascondino con me e quasi lo sento ridere da dietro l’angolo prendendomi in giro.
A volte mi sento anestetizzata, paralizzata anch’io.
Oggi ho deciso di venirti a trovare e sono in questo posto bellissimo che dicono sia la tua casa.
Non so nemmeno cosa chiederti, forse non ho nulla da chiederti, forse non mi sento nemmeno in diritto di chiederti nulla.
So solo che anch’io, piccolo puntino su questa terra, sono qui e nelle tue mani.
Entry Filed under: riflessioni. Tag: aiuto, mani, forza, stanchezza.
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1.
marco verdolino | Agosto 1, 2009 at 8:10 am
Ieri, sono passato anche io da te con il timore e la riverenza di chi da troppo non sa dove si trova e cos’è…come però mi capita ogni volta che vengo a trovarti uno sprovveduto senso di pace si impossessa di me, ti ho cercato con lo sguardo e ti ho trovato subito.
Non ero solo qualcun’altro era lì per te o tu eri lì per loro,ma non ci ho fatto caso in certi momenti siamo davvero soli….volevo subito chiederti un sacco di cose ma mi è venuta in mente una sola cosa che ho sentito o letto da qualche parte e che chissà perchè mi rimbomba nella testa già da tempo, e quindi ti ho guardato negli occhi e ti ho chiesto di darmi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare , la forza e il coraggio di cambiare quelle che posso cambiare e la saggezza di distinguere entrambe…ho atteso qualche minuto…ho continuato a gyardati negli occhi e mi sono perso….devo solo riuscire di nuovo a sentirti….forse loro ti distraggono o forse non ti interesso più…sarebbe comprensibile…ti ho salutato con un bacio profondo e poi sono tornato per strada, il tuo sole era il mio e continuava a riscaldare anche me come avrebbe fatto con tutti loro, anche con quelli che forse non i interssano più…continuo a vagare…devo solo ricominciare a sentirti…ma tu fatti vivo, ti prego e…aiutami ti prego…c’è il sole anche oggi
2.
clematisrose | Agosto 2, 2009 at 5:14 pm
ti scrissi già un po’ di tempo fa, con questa citazione, ma credo che tu ne abbia bisogno ancora..
”Quando davanti a te si apriranno tante strade e non saprai quale scegliere, non imboccarne una a caso, ma siediti e aspetta.
Respira con la profondità fiduciosa con cui hai respirato il giorno in cui sei venuto al mondo, non farti distrarre da nulla, aspetta e aspetta ancora, resta in silenzio ed ascolta il tuo cuore.
E quando poi ti parla, alzati e vai dove lui ti porta..” (S. Tamaro / va’ dove ti porta il cuore)
”E quando poi ti parla”.. di chi si tratta davvero? del nostro cuore? della vocazione primordiale che ispira la nostra anima? di Lui?
E se fossero la stessa cosa?
Non importa, in fondo basta imparare ad ascoltare, occhi chiusi su una distesa di mare, sole sulla pelle, vento sulle guance.. lui, ci parla continuamente..
Leggilo questo libro, è proprio per te, ora, e poi è terapeutico..