Archive for Novembre 2009
Il meglio deve ancora arrivare (parte 2)
Ad un certo punto succede.
Tutto comincia a girare nel verso giusto. Tutto prende la giusta direzione.
Si sbloccano dei meccanismi altrimenti in stallo..
Ho bisogno di fare pulizia, di chiarire, capire. Allora vediamo:
Ho trovato un nuovo lavoro, che mi piace.
Ho chiuso rapporti sbagliati e ritrovato vecchie amicizie a me molto care.
Ho fatto pace con i fantasmi del passato, e tolto un po’ di ruggine..
Sto perfino vendendo la macchina (finalmente!!)
Sto curando aspetti che fin’ora ho sempre dovuto rimandare.
Piano piano comincio a conoscere me stessa da vicino e questa donna forte e fragile mi piace.
Ho ritrovato il mio tempo e le mie passioni.
E alla fine ho anche trovato casa.
Sento che sono ad una svolta, che è iniziato un nuovo percorso, che sto per partire per un viaggio..
Devo ancora fare luce su qualcosa, sbloccare qualche meccanismo, certo, ma tutto sommato mi sento a buon punto.
E allora, pacca sulla spalla included, dico a me stessa: ‘Dai, continua cosi’, te lo avevo detto che ”il meglio deve ancora arrivare”.
Eccomi di nuovo qui, sorrido sempre ma stavolta mi alzo in piedi e prendo in mano la mia vita.
Add comment Novembre 23, 2009
Via A. Moro
Guardo questo posto e mi ripeto, che in fondo ci devo essere stata bene per forza se ci sono rimasta 12 anni.. No, non è cosi’ dice la mia vocina da dentro.. eppure del buono c’era, doveva esserci. O forse è solo che la mia testardaggine, a volte, non ha confini..
Guardo questo posto, la via principale di questa città in una luce opaca e umida d’inverno, è passato poco piu’ di un’anno eppure a me sembra passata una vita intera.. E’ che, se mi guardo indietro mi sembra proprio la vita di qualcun’altro, non la mia..
Guardo questo posto e penso a questo scampolo di week end che mi sono concessa, sorrido dentro pero’, tutto è rimasto uguale, lo riconosco, certe cose proprio non cambiano..
Add comment Novembre 21, 2009
eccomi qui
Mare sotto i piedi, scogli bianchi davanti.
Oggi il panorama è cosi’ nitido che mi arriva in faccia come uno schiaffo, mi toglie il respiro. Il giallo del tufo del castello sul mare blu, capri nella sua sagoma immobile di fronte, vele all’orizzonte, sole alto, caldo in questa giornata d’ inverno, l’aria fresca sulla pelle.. Le frasi d’amore scritte sul bianco con le bombolette spray, una decorazione, forse un po’ grottesca di un’amore finito o felice.
Eccomi qui, accovacciata, rinchiusa, rannicchiata su questo muretto. Questa mia solitudine, che non mi fa male, dove mi riposo e mi ritrovo ogni volta, mi piace, mi fa sorridere dentro. Ho smesso, di chiedere, sperare, combattere, correre. Ho smesso. Sono qui senza pormi domande, senza chiedermi di domani, senza fare sogni. Sono anch’io come questi scogli, immobile e senza tempo. Faccio parte anch’io di questo posto come gli scogli, il sole, il mare che da soli non sono che scogli-sole-mare ma che insieme sono un’altra cosa.
Ho cercato a lungo una dimensione, un’appartenenza per poi tornare e trovarla rigogliosa nel punto esatto in cui sono partita, quando disertai da questo marchio a fuoco nel dna. Oggi ne ritrovo il dialetto, i modi di dire, la mentalità indolente, le bestemmie sul sangue e sull’anima e il decadimento dei vicoli bui e umidi. Queste strade, questo mare che sigilla questo lembo di terra e pure un tempo le dava la via di fuga di emigrazione ed esilio. Tutto questo oggi, è casa mia.
Adesso mi gusto l’abbraccio caldo di questa giornata, assaporo ogni istante, con immensa gratitudine, perche’ ogni cosa e’ qui, anche per me. E mentre scrivo, sento come un pizzico dentro, come una piccola luce che brilla, questa e’ la felicita’, ne sono sicura..
Add comment Novembre 12, 2009


