eccomi qui
Novembre 12, 2009
Mare sotto i piedi, scogli bianchi davanti.
Oggi il panorama è cosi’ nitido che mi arriva in faccia come uno schiaffo, mi toglie il respiro. Il giallo del tufo del castello sul mare blu, capri nella sua sagoma immobile di fronte, vele all’orizzonte, sole alto, caldo in questa giornata d’ inverno, l’aria fresca sulla pelle.. Le frasi d’amore scritte sul bianco con le bombolette spray, una decorazione, forse un po’ grottesca di un’amore finito o felice.
Eccomi qui, accovacciata, rinchiusa, rannicchiata su questo muretto. Questa mia solitudine, che non mi fa male, dove mi riposo e mi ritrovo ogni volta, mi piace, mi fa sorridere dentro. Ho smesso, di chiedere, sperare, combattere, correre. Ho smesso. Sono qui senza pormi domande, senza chiedermi di domani, senza fare sogni. Sono anch’io come questi scogli, immobile e senza tempo. Faccio parte anch’io di questo posto come gli scogli, il sole, il mare che da soli non sono che scogli-sole-mare ma che insieme sono un’altra cosa.
Ho cercato a lungo una dimensione, un’appartenenza per poi tornare e trovarla rigogliosa nel punto esatto in cui sono partita, quando disertai da questo marchio a fuoco nel dna. Oggi ne ritrovo il dialetto, i modi di dire, la mentalità indolente, le bestemmie sul sangue e sull’anima e il decadimento dei vicoli bui e umidi. Queste strade, questo mare che sigilla questo lembo di terra e pure un tempo le dava la via di fuga di emigrazione ed esilio. Tutto questo oggi, è casa mia.
Adesso mi gusto l’abbraccio caldo di questa giornata, assaporo ogni istante, con immensa gratitudine, perche’ ogni cosa e’ qui, anche per me. E mentre scrivo, sento come un pizzico dentro, come una piccola luce che brilla, questa e’ la felicita’, ne sono sicura..
Entry Filed under: riflessioni. Tag: napoli, felicità, casa, mare, dialetto.



Trackback this post | Subscribe to the comments via RSS Feed