Archivio per gennaio 18, 2011
Effetto valtur
E che c’ho la cazzo della sensibilita’ io, mica no.
Il fatto e’ che, io mi sforzo di pensare che il lavoro non è la mia vita e che gli affetti veri stanno fuori, ma quando passi tante ore insieme alle stesse persone, alla fine il luogo diventa la tua casa e i colleghi la tua famiglia e mica no, sopratutto che per me la mia famiglia e’ una signora anziana che vive in una casa diversa dalla mia.
Ma quando queste cose tu le dici, poi quelli si, che provano tenerezza ma poi col tempo anche no.
Cioe’ se tu ti fai vedere davvero per come sei con le paturnie, i problemi, le cose che ti dimentichi, col fatto che non capisci mai niente (…) finisce che non sei del giro, che sei uno buono solo se capisci pure le mezze frasi, le cose inutili, gli scherzi che ridono tutti pure che non hanno capito nemmeno loro.
Allora va a finire che fai cosi: ti presti al gioco, ti infili una divisa e con quella pure la maschera e fai finta che sei sulla cresta dell’onda che c’hai le palle tu, perche’ forte e beffardo ti vogliono nella squadra, debole no.
3 mesi di contratto. Anzi 2 e mezzo, tant’e la verita’, 13 ore al giorno, passate insieme a districarsi tra cinture, sneakers e cappellini, tutti, rigorosamente logati e poi arriva la fine.
Tanti saluti, baci e abbracci, qualche lacrima che cerchi di non mostrare e qualche contatto di gente che non vedrai piu’ su fb. Che nemmeno me lo volevo fare, ‘sto fb due anni fa, ma questa è un’altra storia e finisce che divago..
Ed eccomi qui, a dover ricominciare tutto d’accapo, un’altra volta.



