Effetto valtur

gennaio 18, 2011 at 12:28 pm 4 commenti

E che c’ho la cazzo della sensibilita’ io, mica no.
Il fatto e’ che, io mi sforzo di pensare che il lavoro non è la mia vita e che gli affetti veri stanno fuori, ma quando passi tante ore insieme alle stesse persone, alla fine il luogo diventa la tua casa e i colleghi la tua famiglia e mica no, sopratutto che per me la mia famiglia e’ una signora anziana che vive in una casa diversa dalla mia.
Ma quando queste cose tu le dici, poi quelli si, che provano tenerezza ma poi col tempo anche no.
Cioe’ se tu ti fai vedere davvero per come sei con le paturnie, i problemi, le cose che ti dimentichi, col fatto che non capisci mai niente (…) finisce che non sei del giro, che sei uno buono solo se capisci pure le mezze frasi, le cose inutili, gli scherzi che ridono tutti pure che non hanno capito nemmeno loro.
Allora va a finire che fai cosi: ti presti al gioco, ti infili una divisa e con quella pure la maschera e fai finta che sei sulla cresta dell’onda che c’hai le palle tu, perche’ forte e beffardo ti vogliono nella squadra, debole no.

3 mesi di contratto. Anzi 2 e mezzo, tant’e la verita’, 13 ore al giorno, passate insieme a districarsi tra cinture, sneakers e cappellini, tutti, rigorosamente logati e poi arriva la fine.
Tanti saluti, baci e abbracci, qualche lacrima che cerchi di non mostrare e qualche contatto di gente che non vedrai piu’ su fb. Che nemmeno me lo volevo fare, ‘sto fb due anni fa, ma questa è un’altra storia e finisce che divago..
Ed eccomi qui, a dover ricominciare tutto d’accapo, un’altra volta.

Entrata archiviata sotto: riflessioni. Tags: , , .

due anni Aspiss

4 commenti Aggiungi il tuo

  • 1. LaStancaSylvie  |  febbraio 6, 2011 alle 9:37 am

    Ehhhh, come ti capisco, da giovane anche io facevo questi lavori, sono diventati dei bei ricordi di esperienze che rifarei. Tutto il resto della mia vita professionale invece NO.
    LaStancaSylvie

    Replica
  • 2. stefigno  |  febbraio 22, 2011 alle 5:18 pm

    si soffre, si sospira e si sbuffa. Ma si deve andare avanti, non era questa la fermata, non era questa la sosta per te.
    Vai avanti, me lo hai insegnato tu.

    Replica
    • 3. clematisrose  |  febbraio 25, 2011 alle 10:34 pm

      ma che bellissimi i tuoi commenti.. <3

      Replica
  • 4. stefigno  |  febbraio 25, 2011 alle 11:06 pm

    :*
    ti cuoro.

    Replica

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Trackback this post  |  Iscriviti ai commenti via RSS Feed


Sono passati di qui:

  • 12,413 hits

Saggia..mente

Bisogna trovare il proprio sogno perchè la strada diventi facile. Ma non esiste un sogno perpetuo. Ogni sogno cede il posto ad uno nuovo e non bisogna volerne trattenere alcuno. (H. Hesse)

Calendario

gennaio: 2011
L M M G V S D
« nov   feb »
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  

flickr

spiaggia del faro

a testa in giu'

dietro il pontile

di strada per Spargi

More Photos

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 110 other followers