Post contrassegnati da tagaspettare
il meglio deve ancora arrivare
Periodo strano..
Sono molto stanca anche fisicamente e molto confusa.
Penso sia un momento di transizione, senza nessuna certezza che deve semplicemente passare.
Ma no.. non è una tragedia, sono anche molto serena e in pace.
Aspetto. Tutto qui. In stand by.
Nel frattempo, la vita di tutti i giorni scorre comunque e ogni tanto mi ricordo che e’ estate e visto che di ferie nemmeno a parlarne esco e faccio tardi, cerco di vivermi comunque delle mini vacanze.. qualche pranzo fuori, amici che partono, altri che tornano, chiacchiere davanti ad un drink, un po’ di mare.. qualche foto, pure bruttaccia da scaricare e mettere in ordine.. tutto perche’ questa e’ la mia stagione preferita e mi ‘distruggo’ sempre un po’..
E’ come se da un momento all’altro dovesse succedere qualcosa di positivo e semplicemente lo aspetto.
Come se fossi in attesa di qualcosa che deve accadere, stavolta di bello, che servira’ a darmi un’indicazione della strada da percorrere.
Un’anno fa sono partita, lasciando quel poco che avevo e ora mi ritrovo a non avere piu’ niente.
Ma sono sicura, qualcosa dentro, mi dice che ‘il meglio deve ancora arrivare’ come sta scritto sul muro di una foto che ho fatto a Benevento.
E allora io, sto qui. Sorrido e aspetto.
Add comment Settembre 3, 2009
Se hai conosciuto la foglia, poi riconosci l’albero
”E come la riconosco? Sono successi 10 anni, un sacco di tempo..”
”Guaglio’ il tempo non e’ un sacco, magari e’ un bosco. Se hai conosciuto la foglia, poi riconosci l’albero. Se l’hai vista negli occhi, la ritroverai. Pure se e’ passato un bosco di tempo.”
(…)
Anna parlava senza una briciola d’accento, una lingua di libri. Il suo fiato erano righe accarezzate. Si fermo’ come per andare a capo. Toccava a me. ”Ti ho aspettato fino a dimenticare cosa. Mi e’ rimasta un’attesa nei risvegli, saltando giu’ dal letto incontro al giorno. Apro la porta non per uscire ma per farlo entrare”. Appoggiai la tempia alla sua. ”Anna e’ passata un’eternità” ”E’ finita. Ora incomincia il tempo che dura momenti”
(…)
I nostri sessi erano separati dal suo vestito e combaciavano. Il suo ebbe uno sfrenamento, mi strise tra le braccia, scricchiolarono, soffio’ piccoli ringhi brevi fino a un morso che mi chiamo’ il dolore via dal naso per farlo correre sul collo. Poi mi lecco’ in quel punto.
”Ti ho fatto male?” – ”No”
”Hai paura?” – ”Si”
”Di me?”
”Si, e nessun coraggio sara’ bello come questa paura”
Il giorno prima della felicità (Erri De Luca)
Add comment Agosto 10, 2009
Ballate come se nessuno vi guardasse..
(Cito questa bella cosa che mi è capitata per le mani qualche giorno fa, perchè oggi, scrivere di mio, non mi va proprio.. La dedico a tutte le persone che mi sono vicine e anche a quelle un po’ lontane che mi vogliono bene.)
Siamo convinti che la nostra vita sarà migliore quando saremo sposati, quando avremo un primo figlio o un secondo. Poi ci sentiamo frustrati perchè i nostri figli sono troppo piccoli per questo o per quello e pensiamo che le cose andranno meglio quando saranno cresciuti. Pensiamo di sentirci meglio quando il nostro partner avrà risolto i suoi problemi o quando cambieremo l’auto.. Oppure quando il progetto della nuova casa sarà avviato, poi quando avremo la possibilità di fare delle vacanze meravigliose e non saremo piu’ costretti a lavorare..
Per tanto tempo ho pensato che presto la vera vita sarebbe cominciata, ma c’erano sempre ostacoli da superare strada facendo, qualcosa di irrisolto, un’affare che richiedeva ancora del tempo, dei debiti che non erano stati ancora regolati.. in seguito la vita sarebbe cominciata.. Poi ho capito che questa era già la mia vita. Questo modo nuovo di percepire le cose mi ha fatto capire che non c’è un mezzo per essere felici, che la felicità è il mezzo… Allora smettete di aspettare di finire la scuola, di tornare a scuola, di perdere 5 chili, di prendere 5 chili, di avere dei figli, di vederli andare via di casa, Smettete di aspettare di cominciare a lavorare, di andare in pensione, di sposarvi, di divorziare.. di pensare al venerdi sera, alla domenica mattina… Smettete di aspettare di avere una nuova macchina, una casa piu’ grande, quel vestito della vetrina.. Smettete di aspettare la primavera, l’estate, l’autunno o l’inverno.. Smettete di aspettare di lasciare questa vita, di rinascere nuovamente, e decidete che non c’è momento migliore per essere felici che il momento presente.. La felicità e le gioie della vita non sono delle mete, ma un viaggio, quindi: Lavorate come se non aveste bisogno di soldi, Amate come se non dovreste mai soffrire, Ballate come se nessuno viguardasse..
(Daisaku Ikeda)
3 comments Maggio 15, 2008


