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il meglio deve ancora arrivare
Periodo strano..
Sono molto stanca anche fisicamente e molto confusa.
Penso sia un momento di transizione, senza nessuna certezza che deve semplicemente passare.
Ma no.. non è una tragedia, sono anche molto serena e in pace.
Aspetto. Tutto qui. In stand by.
Nel frattempo, la vita di tutti i giorni scorre comunque e ogni tanto mi ricordo che e’ estate e visto che di ferie nemmeno a parlarne esco e faccio tardi, cerco di vivermi comunque delle mini vacanze.. qualche pranzo fuori, amici che partono, altri che tornano, chiacchiere davanti ad un drink, un po’ di mare.. qualche foto, pure bruttaccia da scaricare e mettere in ordine.. tutto perche’ questa e’ la mia stagione preferita e mi ‘distruggo’ sempre un po’..
E’ come se da un momento all’altro dovesse succedere qualcosa di positivo e semplicemente lo aspetto.
Come se fossi in attesa di qualcosa che deve accadere, stavolta di bello, che servira’ a darmi un’indicazione della strada da percorrere.
Un’anno fa sono partita, lasciando quel poco che avevo e ora mi ritrovo a non avere piu’ niente.
Ma sono sicura, qualcosa dentro, mi dice che ‘il meglio deve ancora arrivare’ come sta scritto sul muro di una foto che ho fatto a Benevento.
E allora io, sto qui. Sorrido e aspetto.
Add comment Settembre 3, 2009
via Claudio Monteverdi,12
Mi ricordo la vasca piena di abbondante acqua calda e olii profumati, con lo stereo a palla con la mia musica preferita.
Le ore passate fuori al giardino a potare, irrigare, concimare.
Le cenette con gli amici, nelle sere d’estate al fresco di una meravigliosa bignonia e col profumo di gelsomini.
Gigi che scorrazzava felice.
Briciola che si mangiava la passiflora e il concime per il limone che non ne ha mai portato uno a buon fine.
La caldaia guasta che le imprecazioni in aramaico si sprecavano.
La piu’ dura battaglia: l’amministratore e i suoi conteggi.
Il ragazzino odioso del piano di sopra che la domenica mattina suonava il piano divinamente.
Il divano piu’ bello e morbido dove guardare i film, col cartone di pizza al taglio davanti.
La mia micetta che faceva le fusa e per gioco mi graffiava le mani.
Gli inseparabili che litigavano e poi si baciavano.
Dormire con le amiche dopo essere tornate la mattina dopo dai locali al mare.
La libertà di girare in mutande.
Il silenzio della solitudine.
Le canne fumate con un’amico importante.
Chiamare il 118 in piena notte dopo un collasso per una colica.
I pranzi della domenica a base di te, fette biscottate e gelato.
…
Poi ad un certo punto la vita cambia e non ti chiede il permesso.
Lasciare non è mai facile, per questo l’ho fatto in fretta e con freddezza, per non accorgermene davvero.
Le cose cambiano, bisogna rinnovarsi continuamente, riadattarsi, cambiare velocemente vita e pelle.
Oggi è un capitolo chiuso. Venduta. Mutuo estinto. Sabato la consegna delle chiavi.
Oggi faceva caldo a Capua, 36 gradi dicevano e in fin dei conti si è trattato di mettere un paio di firme e salutare tutti affettuosamente, fare gli auguri ai nuovi proprietari.
Ma i ricordi, quelli non te li leva nessuno e fanno parte della persona che sei..
Add comment Giugno 10, 2009
via.
Parto. Vado via di qui. Torno a casa.
Qui non ho niente, non ho mai avuto niente. Me ne sono solo illusa a tratti.
Me ne sono resa conto qualche giorno fa per l’ennesima volta quando non avevo nessun indirizzo da dare, a parte il mio, a chi mi doveva spedire un pacco.
Sarà tutto nuovo, ma ha anche il sapore di cio’ che infondo ci appartiene.
Non è facile, pero’, me ne sono accorta giorno per giorno, fare punto e a capo, annullare tutto.
Ma l’ho fatto.
Sento ancora la ferita dentro. Non importa mi dico: ‘passerà’.
Ci vorrebbe la terza farfalla tatuata, quella che simboleggia i cambiamenti sul mio corpo, poi vedremo..
Sorrido, mi vesto, come piace a me, tutta colorata e con gli orecchini da gitana, mi guardo allo specchio. Ecco, la incontro, la nuova me mi piace. Le sorrido, le dico: ‘forza’. Già la vedo scorrazzare con la vespa, sotto il sole di via toledo. Sorrido di nuovo. Poi prendo le chiavi, esco con la macchina dal garage e inizio un nuovo viaggio.
15 comments Giugno 7, 2008


