Post contrassegnati da tagfuori
A volte dentro e a volte fuori
Qualche giorno fa, passando per Scampia ho letto una frase su un muro:
”Quando la felicita’ non la vedi intorno a te, cercala dentro.”
Il sole era caldo, l’aria arrivava fresca in faccia mentre correvo sulla vespa per quelle strade desolate, mi sentivo serena.
Ho pensato che esprimeva una grande verità, mi e’ sembrata un grido di speranza e insieme un magnifico fiore in mezzo al deserto.
Oggi mi gira in testa e penso che qualche volta e’ esattamente il contrario.
A volte, la felicita’ e’ fuori, intorno, ma non riesce ad entrarti dentro, a riempirti gli occhi.
Sono seduta in piazza Trieste e Trento, da qui si vede il San Carlo, Palazzo Reale e Piazza Plebiscito ma oggi nemmeno la loro bellezza riesce ad alleggerirmi l’anima.
Add comment Aprile 10, 2009
rumore
Osservo le lancette del tempo.
Sento lo scorrere silenzioso e il rumore del suo lento incedere..
Sono qui, ferma, non ho voglia di fare altro che accucciarmi e di ascoltarlo passare..
Ho voglia di lasciare tutto fuori da questa porta, non sentire, non vedere, ignorare il rumore delle nocche aggrinzite dei miei doveri che battono sul legno per cercare di entrare..
Oggi sono spenta. oggi il mondo lo lascio fuori.
8 comments Febbraio 9, 2008
guardarsi fuori
A volte conviene.
Guardarsi e non guardare.
Fuori e non dentro.
Guardarsi scorrere.. Osservarsi come ad uno specchio.. A volte ne manca la possibilità, manca perché chi hai di fronte ti sente ma non ti ascolta. Lo capisci dalle espressioni degli occhi, dalla gestualità.. Allora il tuo mondo di personaggi tanto veri da sembrare falsi, di storie tanto vissute da sembrare inventate, di biancaneve e sette vaghi, di cene rantole, di belle addormentate nei coschi e di voli pindarici rischia di non decollare e restare nascosto.
Raccontarsi.
È come alzare un coperchio ed avere paura che tutti quei racconti custoditi gelosamente scappino via, ma se c’è qualcuno che ti ascolta è come se ti guardassi fuori e le cose più complicate sembrano semplici e girare col cucchiaino una cioccolata calda densa sembra più complicato..
Capisci che ti stanno ascoltando perché i personaggi e i racconti che escono da dentro di te non fanno chiasso cadendo a terra ma vengono riconosciuti e si fissano nell’aria che ti circonda.. E quando i tuoi valzer dei ricordi pindarici prendono forma e decollano, allora riesci a guardarti fuori..
3 comments Gennaio 26, 2008


