Post contrassegnati da tagtempo

Se hai conosciuto la foglia, poi riconosci l’albero

”E come la riconosco? Sono successi 10 anni, un sacco di tempo..”
”Guaglio’ il tempo non e’ un sacco, magari e’ un bosco. Se hai conosciuto la foglia, poi riconosci l’albero. Se l’hai vista negli occhi, la ritroverai. Pure se e’ passato un bosco di tempo.”
(…)
Anna parlava senza una briciola d’accento, una lingua di libri. Il suo fiato erano righe accarezzate. Si fermo’ come per andare a capo. Toccava a me. ”Ti ho aspettato fino a dimenticare cosa. Mi e’ rimasta un’attesa nei risvegli, saltando giu’ dal letto incontro al giorno. Apro la porta non per uscire ma per farlo entrare”. Appoggiai la tempia alla sua. ”Anna e’ passata un’eternità” ”E’ finita. Ora incomincia il tempo che dura momenti”
(…)
I nostri sessi erano separati dal suo vestito e combaciavano. Il suo ebbe uno sfrenamento, mi strise tra le braccia, scricchiolarono, soffio’ piccoli ringhi brevi fino a un morso che mi chiamo’ il dolore via dal naso per farlo correre sul collo. Poi mi lecco’ in quel punto.
”Ti ho fatto male?” – ”No”
”Hai paura?” – ”Si”
”Di me?”
”Si, e nessun coraggio sara’ bello come questa paura”

Il giorno prima della felicità (Erri De Luca)

Add comment Agosto 10, 2009

di parole e di tempo

Troppe parole mi hai detto.
Troppo tempo ci hai messo.

Io te l’avevo detto che i sogni hanno bisogno di sapere che siamo coraggiosi, che scoprire di avere un sogno e fare finta di essersi sbagliati è morire un poco dentro.

Ho cercato di spiegarti che l’amore quando arriva ha bisogno di volare, lui se ne frega delle nostre vite, vuole tutto, si prende ogni pensiero, ogni battito, ogni respiro.

Troppe parole ci siamo detti, seduti a quei tavolini improbabili, dove ci salutavamo con mille abbracci, baci senza respiro, carezze da cui poi dovevamo andarci a nascondere.

Hai avuto la presunzione di potermi mettere in un’angolo come una delle tue pratiche da affrontare in un secondo momento.

Ho cercato di dirti che non potevamo sceglierlo il momento opportuno, perche’ quando arriva e ti sconvolge la vita non e’ quasi mai quello giusto.

Troppo tempo servito solo a spegnere cio’ che non ha avuto mai nemmeno il tempo per esistere davvero.

Io sono stata qui, ho cercato di esserci, anche nel tempo del silenzio, sempre, comunque e tu lo sentivi lo so, io ti sentivo fortemente in ogni mio istante.

‘Non ti aspetto per sempre’ ti ho detto, perche’ a volte nemmeno l’amore e’ per sempre, figuriamoci un’attesa.

Troppe parole mi hai detto che adesso sono solo piene di aria.
Troppo tempo ci hai messo per cercare di spiegare, valutare, capire cio’ che va solo vissuto.

2 comments Luglio 9, 2009

E’ tempo di avere tempo

Basta.
Ora dico basta.
Rivoglio il mio tempo, quello semplice, fatto di smalto da dare alle unghie, musica nella stanza, lavorare le foto al pc, chiacchierare con I miei, un po’ di santo riposo e di cazzeggio per la casa.
Sono esausta, non mi fermo piu’ a guardare, mi sembra di non poter piu’ nemmeno respirare, sentire l’odore del ragu’ alla bolognese, toccare una camicia morbida in un negozio, andare a vedere com’è quel nuovo profumo li, fare un giro nel mercatino rionale, telefonare ad un’amico, vedere un po’ di orrenda televisione prima di addormentarmi..
Basta.
E’ tempo di fermarsi per prendere tempo.

3 comments Ottobre 29, 2008

al tempo

Ehi tu.. perchè vai via cosi? veloce senza meta, mi sfuggi.
Aspetta ti dico, aspetta.
Perchè cavolo corri? Dai siediti qui, parliamo un po’, raccontami di te.
No cazzo, no.
Non scappare così, dammi il tempo di respirare.

3 comments Marzo 31, 2008

rumore

Osservo le lancette del tempo.

Sento lo scorrere silenzioso e il rumore del suo lento incedere..
Sono qui, ferma, non ho voglia di fare altro che accucciarmi e di ascoltarlo passare..

Ho voglia di lasciare tutto fuori da questa porta, non sentire, non vedere, ignorare il rumore delle nocche aggrinzite dei miei doveri che battono sul legno per cercare di entrare..

Oggi sono spenta. oggi il mondo lo lascio fuori.

8 comments Febbraio 9, 2008

cianfrusaglie

ogni tanto mi piace citare, altrimenti poi divento noiosa e logorroica, questo un pezzo tratto da un libro, di Jerome Klapka Jerome, passatomi da un’amico che mi ha fatto molto riflettere, cosi’ ho pensato di ‘fissarlo’ qui perchè penso che l’esistenza sarbbe molto piu’ facile se riuscisimo a liberarci di fardelli inutili..

”George, qualche volta, se ne viene fuori con delle uscite assai
assennate. Non lo si crederebbe. Per conto mio, si tratta di saggezza
bell’e buona, non solo rispetto al caso in questione, ma anche, in
generale, riferendola al nostro viaggio su per il fiume della vita.
Quanti, per questo viaggio, non sopraccaricano la barca, al punto di
metterla sempre in pericolo di riempirsi d’acqua, con tutto un
approvvigionamento di cose sciocche, che a loro sembrano indispensabili
per viaggiare piacevolmente e comodamente, ma che in realtà sono solo
cianfrusaglia inutile.

Come caricano il loro povero guscio di noce d’un mucchio, alto fino in
testa d’albero, di bei vestiti e di grandi case, di servitorame
superfluo e d’una schiera d’amici boriosi ai quali non importa un fico
secco di loro, e dei quali a loro non importa neanche mezzo fico secco;
di costosi divertimenti che non divertono nessuno e (cianfrusaglia più
assurda e pesante di tutte) della paura di ciò che il prossimo potrà
pensare, di lussi che stuccano, di piaceri che seccano, di vuota
esibizione che, simile alla corona di ferro che si infliggeva un tempo
ai criminali, fa sanguinare e vacillare la testa che la porta.

Cianfrusaglia, amico! Tutta cianfrusaglia! Buttala a fiume. Rende la
barca così pesante, ai fini della voga, da farti quasi venir meno ai
remi. La rende, ai fini del timone, così pericolosa e poco maneggevole,
da non lasciarti mai un solo minuto libero da preoccupazione e ansia,
da non concederti mai un minuto di pigra fantasticheria – né il tempo per
incantarti a guardare le ombre che guizzano leggere sui bassifondi, gli
sfolgoranti raggi del sole che appaiono e scompaiono tra increspature,
né i grandi alberi della riva che guardano giù il proprio riflesso, o i
boschi tutti verdi e dorati, o le ninfee bianche e gialle, e gli
ondeggianti oscuri giunchi, o gli azzurri non-ti-scordar-di-me.

Getta la cianfrusaglia a fiume, amico! Fa’ che la barca della tua vita
sia leggera, carica solo del necessario. una casa accogliente e piaceri
semplici, un amico o due, degni di questo nome, qualcuno che ti ami e
qualcuno che tu ami, un gatto, un cane e un paio di pipe, abbastanza da
mangiare, abbastanza per vestire, e un pochino più del sufficiente di
roba da bere; perché la sete è una cosa pericolosa Vedrai che troverai
più facile vogare nella tua barca ed essa non correrà tanto pericolo di
rovesciarsi, e se poi si rovescia poco male; poche merci e buone,
resistono all’acqua Avrai tempo per lavorare ma anche per pensare.
Avrai tempo per abbeverarti della luce del sole, tempo per ascoltare le
musiche eoliche che il vento di Dio suona sulle corde del cuore umano
tutt’intorno a noi… avrai tempo per…

Oh! scusatemi, vi prego. Divagavo.

1 comment Gennaio 12, 2008

senza tempo

Sono qui. Seduta e stanca. In questo stato dell’essere, in attesa.. Come se niente adesso potesse succedere, come se il tempo nemmeno esistesse.. Nell’assenza di tutto e con la presenza del niente.. Semplicemente ferma.. Ma il tempo inesorabile scorre e comunque domani e’ un giorno nuovo.

2 comments Dicembre 10, 2007


Sono passati di qui:

Saggia..mente

Bisogna trovare il proprio sogno perchè la strada diventi facile. Ma non esiste un sogno perpetuo. Ogni sogno cede il posto ad uno nuovo e non bisogna volerne trattenere alcuno. (H. Hesse)

Fol…lia

Io dico che..

Calendario

Novembre: 2009
L M M G V S D
« Ott    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30  

Io guardo cosi'..

io e stef

it's me

Stef jocking

More Photos

meta

a

tag

aiuto amore aspettare attesa benvenuto cambiare capire capodanno casa coraggio estate felicità freddo frosinone fuori gatta impegni inzio ipocrisia lavoro libertà mani mare morte napoli Natale occhi parole paura post rabbia ricominciare ricordi ritorno sanità sogni sorriso superficialita' tempo veloce verità viaggio vita vuoto welcome

Blogroll

spam stopped

Archivi

Commenti Recenti

Anonimo su Lentamente Muore
Alessadro su per papa’
clematisrose su Il Mare che mi manca..
messico su Il Mare che mi manca..
melania su per papa’